Percorsi individuali

Percorsi rivolti a persone neurodivergenti e per chi desidera comprendere meglio il proprio funzionamento

A volte il punto di partenza è una diagnosi appena ricevuta. Altre volte è una sensazione più difficile da definire: fare più fatica degli altri in alcune situazioni, sentirsi spesso in sovraccarico, avere l’impressione di funzionare in modo diverso senza riuscire a spiegarsi bene il perché.

In questi momenti può essere utile avere uno spazio in cui fermarsi, mettere ordine alle proprie esperienze e costruire una maggiore comprensione di sé.

I professionisti che collaborano con l’associazione offrono percorsi individuali rivolti a persone neurodivergenti e alle loro famiglie, condividendo una visione rispettosa delle differenze di funzionamento e dei diversi modi di essere e di stare nel mondo.

A chi si rivolge

I percorsi possono essere utili per:

  • persone con diagnosi di ADHD, autismo, alta sensibilità o plusdotazione;
  • persone che si riconoscono in alcune caratteristiche e desiderano comprenderle meglio, anche in assenza di una diagnosi;
  • genitori, familiari e partner che desiderano acquisire strumenti per comprendere e sostenere una persona neurodivergente.

Non è necessario avere già tutte le risposte. Spesso il percorso inizia proprio da domande ancora aperte.

Di cosa ci si può occupare

Ogni persona porta con sé una storia e bisogni differenti. A seconda delle situazioni, il supporto può riguardare:

  • comprendere meglio il proprio funzionamento;
  • integrare una diagnosi nella propria storia personale;
  • affrontare difficoltà relazionali, scolastiche, universitarie o lavorative;
  • gestire il sovraccarico emotivo e sensoriale;
  • sviluppare strategie organizzative e di autoregolazione;
  • valorizzare risorse e caratteristiche spesso rimaste in secondo piano rispetto alle difficoltà;
  • individuare modalità più sostenibili di affrontare la quotidianità.

Capita spesso che il cambiamento più significativo non consista nell’eliminare una fatica, ma nel riuscire finalmente a darle un significato e nel trovare modi più sostenibili di vivere il proprio funzionamento.

Il nostro approccio

L’obiettivo dei percorsi non è correggere il modo di essere di una persona né ricondurla a un modello di normalità.

L’attenzione è rivolta alla comprensione del funzionamento individuale: riconoscere le difficoltà, individuare le risorse presenti e costruire condizioni di vita più rispettose delle caratteristiche e dei bisogni della persona.

Per molte persone, questo significa iniziare a guardarsi con maggiore chiarezza e con meno senso di inadeguatezza. Per i familiari, può significare acquisire nuove chiavi di lettura e trovare modi più efficaci e sereni di stare nella relazione.